GasPower consente di tagliare i costi relativi ai consumi della caldaia a gas, comportando un cospicuo risparmio in bolletta. Tutto ciò è reso possibile grazie all’alimentazione in modalità bifuel, cioè a doppia alimentazione mista o ibrida.

I consumi di una caldaia a gas

I consumi di una caldaia a gas sono davvero notevoli, specialmente durante la stagione invernale. In questo periodo, infatti, con l’arrivo del freddo si tende ad accendere il riscaldamento anche per molte ore al giorno. Il costo che si avrà a fine mese sulla bolletta dipende essenzialmente dalla potenza della caldaia stessa. Più potenza in termini di kilowatt essa ha, più metri cubi consumerà per alimentare la fiamma che scalda l’acqua dei termosifoni. Ad incidere sui consumi di una caldaia a gas vi è anche l’intermittenza della stessa e la tecnologia di cui è dotata. Le caldaie a condensazione, ad esempio, recuperano parte del calore emesso e consumano circa il 17% in meno rispetto a quelle tradizionali.

Cosa vuol dire bifuel

Oltre ad avere un sensibile costo, l’utilizzo di caldaie a gas va ad impattare fortemente sull’ambiente. Tutto ciò a causa delle emissioni che derivano dai sistemi di combustione di piccola taglia di cui sono responsabili, appunto, caldaie e stufe. Per ovviare almeno in parte a questa annosa problematica una soluzione può essere l’installazione di caldaie bifuel. Ma cosa vuol dire bifuel? Si tratta di apparecchi a doppia alimentazione mista o ibrida che consentono di utilizzare al meglio e nel momento più opportuno combustibili differenti, riducendone gli svantaggi ed esaltandone i vantaggi. Si possono così impiegare energie rinnovabili ed economiche come le biomasse ed i bio-combustibili, permettendo di diminuire la produzione di gas serra.

Costi di una caldaia a gas

Oltre alla valutazione sui consumi di queste apparecchiature, è bene anche prestare attenzione ai costi di una caldaia a gas. Per fare ciò bisogna valutare una serie di fattori: in primis prezzo di acquisto, spesa per l’installazione e per le manutenzioni periodiche. Qualora si decidesse di comprare una caldaia a condensazione, il costo più alto – che si aggira tra i 1200 e i 1500 euro – sarà compensato da un minore consumo nel futuro. Sarà quindi un investimento a lungo termine, a cui si deve aggiungere detrazioni fiscali che – nel caso di modelli ad alto rendimento e ad elevata efficienza energetica – possono arrivare sino al 65%. Tra i costi di una caldaia a gas si può annoverare anche l’eventuale spesa legata al suo spostamento, il cui costo varia dai 1000 ai 5000 euro. Questo tipo di modifica, infatti, richiede un intervento su tutto l’impianto, tubazioni comprese.